ESCURSIONI

Vi proponiamo di seguito alcuni percorsi per scoprire il Vulture e le sue bellezze.

Belvedere Laghi di Monticchio

Da Rionero, verso fontana Castagno, Fontana del Lupo, Toppo del Capraro, Belvedere sui Laghi di Monticchio, discesa ai Laghi e risalita su sterrato per uscire dal cratere per ritornare al Punto di Partenza.


Vulture: Fontana dei Lupi – Toppo del Capraro

Un percorso ad Anello impegnativo per le lunghe e ripide salite nei boschi del Vulture. La partenza da Rionero, dirigendosi verso il Cimitero. Qua si imbocca subito uno sterrato che diventa man mano ripido e si inerpica tra i boschi del Vulture assumendo una pendenza sempre più accentuata. Ci si dirige verso il toppo del Capraro e di qua con rapidi saliscendi si comincia il percorso di ritorno. Infine con una ripidissima discesa tecnica si giunge all’asfalto il località Monticchio. Attraverso la SP ci si dirige verso Atella e quindi Rionero


Rionero in Vulture: Bosco di Bucito

Partenza da Rionero in Vulture in direzione di Atella. Al di sotto del Paese si prende a dx e si prosegue su uno sterrato che conduce ad un grande cancello. Lo stesso presenta una ampia apertura che permette il passaggio comodo delle bici. Siamo sul percorso dell’acquedotto pugliese. Proseguendo si ritrovano varchi chiusi da cancelli improvvisati che bisogna di volta in volta aprire e richiudere. Il percorso è in ombra e con due salite impegnative, ma il tutto abbastanza pedalabile. Si arriva all’asfalto che dopo uno strappo impegnativo ci conduce a Ruvo del Monte. Sosta per un ristoro e ritorno verso Atella e Rionero in Vulture


Monticchio – Melfi via Femmina Morta

Un altro bel tracciato nel Vulture; Partenza dai laghi di Monticchio ci si dirige verso l’abbazia di San Michele e si segue la segnaletica per Fontana dei Giumentari e Femmina Morta, di qua si scende verso Melfi e ci si immette sulla provinciale 167 che torna verso i laghi di Monticchio


Giro del Vulture

Classico autunnale, il giro del Vulture. Percorso che regala sempre tante emozioni sia in salita che in discesa, quasi tutto nel bosco. Sentieri tutti battuti e ampi. Attenzione ad un breve tratto un po’ difficoltoso, appena inizia la discesa dopo il rifugio.